mercoledì 9 gennaio 2013

Il Ri-Ciclo: Pane & Pomodoro

Lo so che è da un po' che vi propongo ricette non ricette..


.. Ma abbiate pazienza, mi stabilizzerò prima o poi, no? Il fatto è questo: le feste mi hanno distrutto! Nooooooo, che ve lo dico a fare, un massacro è stato!
Al lavoro son stata immersa in pile di maglioni e pacchi di jeans, per non parlare delle montagne di abitini di paillettes, per tutto il periodo! E tutti ma secondo lei va bene per una vecchia/bambina/madre/avvocato/donna grassa/donna magra/donna anonima?! Ma che ne soooooooo! Se non la vedo sta persona, cari clienti, come faccio a dire che va bene un golfino o un cardigan, scusate? Già è difficile indovianre i gusti avendo il soggetto davanti agli occhi... Mannaggia, arrangiatevi un po' da soli, qualche volta!!! E poi, uff, anche una collega nuova... Oltre ad essere antipatica, una nana malefica, oltre ad aver "rubato" il mio posto, fa pure la strafiga saputella saccente esperta mitica meravigliosa... Non la sopportoooooooooo...
A casa sono stata impegnata a sfuggire alle varie parenti che mi vogliono toccare in faccia per farmi gli auguri (ma un augurio senza la deformazione di zigomi e bocca, no eh?!).



Nel nuova casa-cantiere, beh lo dice il nome stesso: è casa, ma è soprattutto cantiere. Polvere, carta da parati, calcinacci, picconi, cacciaviti, scegli il bidet, i rubinetti, dove la vuoi la presa? E metti il nome sulla porta, e pensa a dove vuoi qualsiasi cosa... E allora uno dice: beh, se devi decidere tutta 'sta roba vuol dire che manca poco!!! No, manca tantissimo, la casa è davvero un cantiere (devo ancora andare ad immortalare quel paesaggio così industrial-chic che regna in casa..), e non se ne vede la fine!
E dopo le feste? Malattia, ovviamente! Dolori diversi e vari che si aggirano ancora adesso per il mio stanco corpo... Non mi riprendo ancora.. Sarà l'età?!


E dopo la malattia?! I saldiiii!!! Evvai, che cu*o... No, per niente! Rimanere ostaggio di un grande magazzino fino a notte inoltrata per prezzare tuuuuuuuuutto ciò che c'è, ammetto che è raccapricciante.. E il giorno dopo, il primo giorno di 'sti maledetti saldi, essere aggrediti, malmenati (sul serio, ho ancora i lividi), tartassati... Noooo, vi prego, abbiate pietà di me, sono solo una commessa, aiutooooooo... Terribile! Per carità, pure a me i saldi fanno comodo, non sono mica Maria Antonietta. Però, porca miseriaccia, c'è modo e modo! Molte persone mi tiravano anche per la camicetta, per chiamarmi! Altri pretendevano la vendita assistita (immaginate un posto strapieno, senza nemmeno lo spazio fisico per passare e una tipa che mi fa: scusi, mi può trovare una 42? Ma, cribbio, non vedi che in mano ho l'equivalente di un intero guardaroba di una donna medio borghese italiana?! E allora rispondevo: guardi le taglie sono tutte esposte! Tradotto: mi pare che gli occhi e le manine ce li hai, ciccia.. Perché non te la cerchi da te 'sta 42?).
Ecco, sì, lo ammetto, odio i saldi!!! Per fortuna, sono passati alcuni giorni, mi sono ripresa dal trauma, e stamattina anche io ho comprato coi saldi (solite 500 mutande, ihihihihihihi), senza però maltrattare le commesse.. Come avrei potuto? Sarebbe come maltrattare me stessa...


Cucino poco ultimamente... Mi devo ancora abituare al nuovo orario di lavoro (eh sì, anno nuovo, vita nuova, orario nuovo, stipendio nuovo - in negativo, ovviamente!) e devo scegliere uno stupido lavabo per il bagno.... Aaaaahhh, mi sta facendo impazzireeeee!!! Voi avete scelto il vostro lavabo? Ma esiste qualcuno che, se pagato, possa scegliere il lavabo al posto nostro??? Per favore... E anche il porta asciugamani per il bagno... Non sapevo che anche per quello ci vuole una sfilza di decisioni che nemmeno fossi l'architetto del pentagono..

In tema di regali orribili ricevuti, di troppo cibo cucinato, di poco tempo per digerire e di ecologia, vi faccio vedere come tempo fa ho riciclato il pane vecchio (parecchio vecchio) e mi ci sono pure divertita!!!



Tortino (anche un po' sformatino) di Pane&Pomodoro

4 fette di Pane Vecchio
200 ml di Polpa di Pomodoro
Pezzettino di Cipolla Bionda
Sale
Olio
Pepe Nero
Pepe Bianco
200 ml Latte di Soia *
Pane per la decorazione
 
Preparazione
Le fette del mio pan secco erano già lì tagliate, pronte per esser trasformate in pangrattato! Poi arrivo io, tipo super eroina di paese, con grembiule, mollettone tra i capelli e reflex al collo, e via.. Seriamente, fate scaldare in padella un filo d’olio con dito con sale e pepe bianco; tostate le fette di pane da entrambi i lati, facendole diventare ben croccanti e scure. Una sorta di bruschetta in padella!



Preparate il pomodoro facendolo cuocere in un pentolino con sale, olio, pepe nero e cipolla; ho usato della passata fatta in casa. Se non ne avete e dovete quindi usare quella comprata, preferite la polpa o i pelati alla passata (che ne so che ci sta dentro alla passata? Certo, anche nella polpa e nei pelati non posso saperlo, però almeno una vaga forma di pomodoro la vedo, ihiihhihihi). Fate stringere leggermente il sugo e, una volta pronto, tenetelo da parte.
Prendete altro pane secco, se ne avete, o anche fresco; tagliatelo a cubetti. Insomma, ci serve quantità!
Accendete il forno a 200°.



In una piccola pirofila ho versato un cucchiaio di latte e un filo d’olio; ho adagiato le belle fette di pane cercando di aggiustarle nel miglior modo possibile e di lasciare pochi spazi vuoti; ho aggiunto quindi sul pane un paio di cucchiai circa di sugo di pomodoro e coperto con altre fette. Continuando così fino ad esaurimento delle scorte o al bordo della teglia. Una volta completato, prendere il latte e versarlo, usando gli spazi inevitabilmente lasciati vuoti dall’irregolarità del pane, nella teglia; ho cercato di far sì che tutto lo sformato se ne bagnasse e ho continuato fino a farlo arrivare in superficie. In ultimo, i cubetti che ho  tagliato, li ho sparsi sulla superficie della teglia, conditi con sale, olio, prezzemolo e pepe bianco.
Nel forno caldissimo per circa 20 minuti o finché non noterete quasi più tracce di latte e il pane in superficie avrà assunto un bel colore dorato!



Per avere delle belle fette, aspettiamo che si raffreddi leggermente: la pazienza è la virtù dei food photographer (si dice così) e food stylist!

Questa ricettina la trovate anche qui!


Per ora vi saluto e spero di tornare presto con altre ricettine (o almeno con delle cosine veloci come questa!!!)..

15 commenti:

  1. Questo post stamani mi ha travolta come un fiume in piena :)) Ti si legge tutto d'un fiato e quando arrivi alla fine vorresti invece che andasse avanti ancora per un bel po'.
    Perchè non scrivi un liro? Sul serio, non è una battuta :)
    Non mi capita mai di avere pane secco da ricicilare. O meglio, è proprio un caso che abbia pane in casa! Ma lo compro e lascio apposta per il tuo tortino: sa di buono e coccoloso.
    Un baciotto e tanti agururi di buon anno...senza strizzo di guance promesso!

    P.S. anch'io odio il clima da "campo di battaglia" dei saldi!!!

    RispondiElimina
  2. Ciao Dona, io adoro i ricicli in tutto e per tutto quindi viva i ricicli a tavola, le seconde vite, le seconde chance ma soprattutto le doppie personalità!!! Ti starò simpatica: io sono la cliente perfetta. Entro, saluto, cerco, provo, PIEGO QUELLO CHE NON COMPRO, non chiedo altre taglie perché tanto anche se in maniera gentile rispondete sempre che è tutto esposto :D e non chiedo mai pareri estetici!

    RispondiElimina
  3. Ciao Donatella :) Pane e pomodoro è una delle cose più buone e coccolose al mondo per quanto mi riguarda! :) Ottimo questo tortino, prendo nota, bravissima! Un abbraccio, buona giornata!

    RispondiElimina
  4. Strepitoso!!! Adoro queste rivisitazioni, poi pomodoro e pane ... w!!!
    Neanche a me piacciono i saldi, troppa gente assatanata tutta insieme ... a me piace la calma, capisco che per chi sta dietro dev'essere ancora peggio! Incrocio le dita per te! ^_^

    RispondiElimina
  5. Mi hai fatto tanto ridere :o)
    Questa ricetta mi fa pensare a una versione calda, invernale di una panzanella, e trovo abbia un aspetto ottimo con quella doratura e la crosticina lungo tutto il bordo del tegame.
    Mi unisco ai tuoi lettori perchè mi sono accorta di non averlo ancora fatto.
    Baci.

    RispondiElimina
  6. Odio i saldi, non li frequento mai se non dopo almeno un mese dalla partenza. E provo tanto affetto per le commesse che si devono sorbire le domande più strane e le pretese più assurde. La gente non si rende veramente conto di quanto riesce ad essere sgradevole!!!

    Quindi saldi NO, ma tortino SIIIII! è come una specie di panzanella cotta al forno, idea strepitosa. Non ho spesso pane secco perchè mi piace mangiarlo a colazione con lo yogurt, adoro il contrasto tra il croccante (duro...) del pane e la morbidezza dello yogurt :) però se capita provo sicuro questo riciclo, semplice, light e sicuramente gustoso.

    Per la ristrutturazione ti sono vicina....ci sono passata qualche anno fa...e non tutta la casa ma solo alcune cose. Un delirio!!!Non sai quanto ci ho messo a decidere i porta asciugamani nel bagno :DDDDD

    RispondiElimina
  7. Guarda Dona, non fosse per il latte di Soia che non mi fa impazzire direi che è proprio un'ottima idea riciclo per il pane (che da me avanza sempre...) W il latte di vacca!!!!

    NB: a breve... molto breve spero, anche io dovrò scegliere lavabo e quant'altro, ma al contrario di come la pensi, io credo che scegliere le cose che vedrai ogni giorno dei prossimi tot. anni è una cosa che possiamo fare esclusivamente noi.

    Poi ti dirò, è una cosa che adoro! E tu a differenza mia puoi farlo senza un nanetto di poco oltre 90cm che scorrazza in ogni posto che vai a visitare, vuoi mettere!?!?!?!?

    Un abbraccio!!!

    RispondiElimina
  8. Dona!!! E' un po' che non passo di qua (non passo da nessuna parte a dire il vero... periodaccio...) e cosa trovo? Un post coi porcini, che sono una delle cose più buone mai nate sulla terra. Una torta sacher da leccarsi le dita dopo averle passate sullo schermo e un riciclo di pan secco da fare invidia a qualunque cuoco. Accipicchia! Ora mi vado a leggere tutto con calma!

    RispondiElimina
  9. GRAZIE!!! scoperto oggi questo bel posto!! grazie per le ricette vegan allegre bellissime a vedersi e di gusto !! Finalmente !! anche i grandi chef si sono accorti che molte persone si cibano vegan!!! evviva!!!

    RispondiElimina
  10. Grazie a tuttiiiii! Contenta che vi piaccia il riciclo!!!

    RispondiElimina
  11. ah quanto mi piace il riciclo!!!!! questo poi è di classe :)

    RispondiElimina
  12. è che pane e pomodoro restano buoniZZimi, e il tuo tortino/sformato scappato alle grinfie delle clienti vessatrici di commesse mi paice assai ^_^

    se ti fa piacere e vuoi/puoi, inizia oggi una Rubrica/Contest sul mio blog, a partecipazione mensile e libera, se vuoi unirti: http://latavolarotondaspadellandoe.blogspot.it/2013/01/la-rubrica-di-gennaio-2013-buonismo.html

    RispondiElimina
  13. Ieri siamo andati a compare due pigiami in saldo. Entrati nel negozio alle 19.05, usciti alle 19.08. "Vorrei quel pigiama da donna in vetrina, la taglia più grande che ha (mi piace stare comoda di notte). No, XL è troppo, facciamo L.:-) E uno da uomo. Sempre L, sì. Grazie, buona sera"
    Siamo o no il sogno di ogni commessa? ;-)

    RispondiElimina
  14. Da fare assolutamente! Ho un cestino di pane vecchio e anche il barattolo di pane grattato ormai è stracolmo! E poi i saldi... anche io li odio! Ma se ti serve un consiglio sono un architetto quindi chiedi tranquillamente ;)

    RispondiElimina